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ATTIVITÀ
20 gennaio 2010
Eletti i nuovi organi direttivi della International Herbert A. Simon Society
Oliver E. Williamson, Premio Nobel per l’economia nel 2009, entra nella Herbert A. Simon Society come membro del suo Comitato Esecutivo.

La Herbert A. Simon Society, creata presso la Fondazione Rosselli di Torino nel 2008, e che raggruppa alcuni dei più importanti economisti critici dei modelli economici contemporanei, come i 4 Premi Nobel per l'Economia: Kenneth Arrow (1972), Daniel Kahneman (2002), Reinhard Selten (1994), Vernon Smith (2002), ha appena eletto i suoi nuovi organi direttivi:

CO-PRESIDENTS:
Jean Paul Fitoussi
(Institut d’Etudes Politiques de Paris) :
Massimo Egidi (LUISS; Rome)

VICEPRESIDENT:
Katherine Simon Frank
(University of Minnesota)

EXECUTIVE COMMITTEE:
Giovanni Dosi
(Sant’Anna School of Advanced Studies, Pisa)
Edward Feigenbaum (Stanford University)
Richard Nelson (Columbia University)
Roy Radner (New York University)
Oliver Williamson (University of California Berkeley)

GENERAL SECRETARY: Riccardo Viale (Rosselli Foundation, Torino, and University of Milano-Bicocca)

La Simon Society prende il nome dal Premio Nobel per l’Economia 1978 Herbert A. Simon (1916-2001) che per primo mise in discussione in modo radicale il modello di razionalità utilizzato dall'economia neoclassica e che è stato all'origine della recente crisi finanziaria e dei molti errori previsionali delle istituzioni finanziarie nazionali ed internazionali.
Herbert Simon sviluppando il lavoro di Marshall prima e di Hayek, successivamente, propone una teoria della razionalità economica che rifletta le reali capacità di ragionamento e decisione dell'agente economico. Solo una razionalità di tipo limitato, procedurale e soggetiva può permettere all'economia di uscire fuori dalle astrattezze ed errori della economia contemporanea.
La Simon Society ha l'obiettivo di riformulare la teoria economica a partire dai molti indirizzi non neoclassici che si sono sviluppati in questi anni, in particolare economia comportamentale e cognitiva, economia neoistituzionale, economia evolutiva, teoria dell'organizzazione.
La Simon Society raggiungerà questo obiettivo attraverso il collegamento di studiosi e di centri di ricerca accademici che già da anni sono impegnati a modernizzare la scienza economica. Il criterio seguito sarà aprire la scienza economica al contributo di altre discipline come le scienze neuro-cognitive, l'Intelligenza Artificiale, la teoria della complessità, le scienze sociali e l'epistemologia. Su questa lunghezza d'onda svilupperà un programma di fellowship e grants per giovani studiosi che si caratterizzino per originalità ed interdisciplinarità. Infine offrirà il suo contributo applicato ai decisori economici pubblici e privati che vogliano rinnovare gli strumenti di analisi e previsione.
La segreteria sarà presso la Fondazione Rosselli di Torino (Corso Giulio Cesare 4 bis/b, 10152 Torino – email: simonsociety@fondazionerosselli.it)

International Herbert A. Simon Society

Soci fondatori

Kenneth Arrow (Stanford Univ., Nobel Prize for Economics in 1972); Mie Augier (Stanford Univ.); William Baumol (New York Univ.); Philip Bromiley (Univ. of Minnesota); Richard Day (Univ. of Soutnern California); Giovanni Dosi (Sant’Anna School of Advanced Studies, Pisa); Peter Earl (Univ. of Queensland); Massimo Egidi (LUISS, Rome); Edward Feigenbaum (Stanford Univ.); Shane Frederick (Massachusetts Institute of Technology); Gerd Gigerenzer (Max Planck Institute for Human Development, Berlin); Yuji Ijiri (Carnegie Mellon Univ.); Daniel Kahneman (Princeton Univ., Nobel Prize for Economics in 2002); David Klahr (Carnegie Mellon Univ.); Kenneth Kotovsky (Carnegie Mellon Univ.); Pat Langley (Stanford Univ.); Axel Leijonhufvud (Univ. of Trento); Brian Loasby (Univ. of Stirling); James March (Stanford Univ.); Luigi Marengo (Sant’Anna School of Advanced Studies, Pisa, Italy); Pamela McCorduck; Richard Nelson (Columbia Univ.); Joseph Pitt (Virginia Polytechnic Institute); Roy Radner (New York Univ.); Reinhard Selten (Univ. of Bonn, Nobel Prize for Economics in 1994); Katherine Simon Frank (Univ. of Minnesota); Vernon Smith (George Mason Univ., Nobel Prize for Economics in 2002); James J. Staszewski (Carnegie Mellon Univ., Pittsburgh); Shyam Sunder (Yale School of Management); Raul Valdes-Perez (Vivisimo, Inc.); Riccardo Viale (Fondazione Rosselli and Univ. of Milano-Bicocca)

DOCUMENTAZIONE
 
CREDITS