Ornitorinchi che sognano, pappagalli che sanno contare, scimmie dotate di autocoscienza…
Ma gli animali hanno una mente?
Ne parlano un filosofo e un etologo, accompagnati da letture umoristiche e da musiche che vedono protagonisti gli animali.
All’interno della seconda edizione del Festival del Pensiero Scientifico “Apriamo la mente” – Le origini, organizzato dalla Regione Lazio e che si terrà a Roma e nelle altre province del Lazio dal 9 al 18 Maggio, la Fondazione Rosselli organizzerà due caffè della Scienza.
Il tema di questi due primi incontri sarà “la mente animale”.
Interverranno:
Simone Gozzano, filosofo
Augusto Vitale, etologo
Modera: Ann Zeuner, biologa e comunicatrice della scienza
Musica e letture a cura dell’Ensemble Vocale “Gli Festinanti”
In particolare, il filosofo Simone Gozzano e l'etologo Augusto Vitale racconteranno al pubblico, grazie anche a sorprendenti esempi e spassosi aneddoti, cosa si intende per mente animale, in che modo essa differisce dalla mente umana e come gli animali usano la mente in un contesto sociale.
Le osservazioni dei due esperti saranno accompagnate da letture umoristiche tratte dal libro di Alessandro Boffa “Sei una bestia, Viskovitz!” che vedono protagonisti un pappagallo frustrato dalla superficialità dei suoi simili, un pesce alle prese con fallimentari tentativi di comunicazione con i suoi simili, un mantide in preda a un pericoloso innamoramento. Oltre alle letture, l'ensemble vocale “Gli Festinanti” eseguirà brani del Rinascimento in cui vengono imitati i versi degli animali, come nel noto “Contrappunto bestiale alla mente” composto da Adriano Banchieri nel 1608.
Programma degli incontri
Mercoledì 14 maggio 2008
ore 18.00
Galleria Alberto Sordi
Via del Corso - Roma
Venerdì 16 maggio 2008
ore 18.00
Libreria Moderna
Via Garibaldi, 272 – Rieti
Coordinatrice dell'iniziativa: Dott.ssa Nora Capozio
L’idea della Fondazione Rosselli
Mente e comportamento sono da sempre al centro degli interessi della Fondazione Rosselli ed è intenzione della Fondazione contribuire al dibattito su questi temi anche fuori dagli ambienti di ricerca.
In particolare i Caffè affronteranno temi di punta nell’ambito delle scienze cognitive. Verranno sviluppati i temi dell’impatto della ricerca neurocognitiva sull’analisi dei comportamenti sociali, economici, delle decisioni politiche e dell’etica.
Saranno organizzati con due-tre oratori i cui interventi saranno alternati da letture di brani letterari affini al tema trattato e con il supporto di dimostrazioni o di materiale filmato e con intermezzi di tipo artistico o letterario.
Sarà presente un giornalista o un divulgatore con il compito di moderare il dibattito con il pubblico. Loro punto di forza è quello di consentire una discussione diretta fra persone interessate alla scienza e persone che lavorano nella scienza.
L'iniziativa rientra nelle attività del Laboratorio sulla Comunicazione Scientifica e Tecnologica (LaCoST) coordinato dalla dott.ssa Barbara Gallavotti |